Come aiutare una persona ansiosa
Prendersi cura di chi soffre d’ansia non è un compito facile.
Anche
se ogni esperienza personale è unica, ci sono aspetti molto comuni che
riguardano gli atteggiamenti dei soggetti ansiosi, è a partire da questi
che possiamo capire come aiutare chi soffre d’ansia.
Nel
disturbo d’ansia, parenti, amici e colleghi possono svolgere un ruolo
importante; certo, l’ansia non può scomparire con un abbraccio, serve rivolgersi ad un professionista,
ma un amico può fare la differenza.
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dott. Vincenzo D’Amato Counselor Hypnotherapist
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Anche
quando c’è una terapia in corso, l’aiuto delle persone care rimane
fondamentale. Così come un amico può essere di supporto, potrebbe anche
amplificare il disturbo d’ansia, quindi attenzione a comportarsi con cautela.
Prima
di vedere come aiutare una persona ansiosa, vediamo come
evitare di danneggiarla:
· Non fare pressioni
su chi soffre d’ansia.
· Non usare frasi
come “devi uscirne…” – “devi agire…” – “sii coraggiosa…” “ci vuole forza di volontà per
uscirne…” non solo è inutile ma può accrescere un senso
di frustrazione.
· Allontanarsi non è la
soluzione, lo farai sentire solo può solo.
· Non sostituirti al
soggetto ansioso “Lascia stare,
lo faccio io…”. In questo modo sottolinei la sua momentanea
inefficienza. Piuttosto offriti da spalla e agite insieme.
· Non forzare la mano: va
bene proporgli di uscire ma cerca di stabilire dei limiti.
· Assolutamente non minimizzare i suoi problemi!
Come
aiutare una persona ansiosa, regole d’oro
Informati
Se vuoi aiutare chi soffre d’ansia, impara a conoscere il problema, a capire i sintomi e gli eventuali inneschi. Documentati sul disturbo e impara a osservare i sintomi.
Se vuoi aiutare chi soffre d’ansia, impara a conoscere il problema, a capire i sintomi e gli eventuali inneschi. Documentati sul disturbo e impara a osservare i sintomi.
Cerca
di capire cosa sta succedendo e come l’ansia sta
interferendo nella vita del tuo amico.
La prima sensazione che prova chi soffre
d’ansia è la
paura, poi tensione e anche malessere fisico.
Tra i sintomi fisici segnaliamo il ritmo cardiaco
accelerato, palpitazioni, malessere, tremore, sudorazione secchezza delle
fauci, dolore toracico, mal di testa, mal di stomaco, respirazione accelerata…
ma anche problemi di natura gastrointestinali come diarrea e mal di pancia.
Niente pregiudizi: i sintomi fisici ci sono davvero e sono dettati dai messaggi che il cervello invia nelle varie parti del corpo; si tratta di messaggi nervosi che fanno lavorare in modo accelerato il cuore, i polmoni e altri muscoli. Nel soggetto ansioso, il sistema nervoso è in costante stato di allerta tanto che vengono rilasciati nel sangue i cosiddetti “ormoni dello stress”, tra questi l’adrenalina che agisce sul cuore, sui muscoli e in altre parti del corpo causando i diversi sintomi citati in precedenza.
Ascolta
Non avere fretta di elargire consigli. Ascolta e rispondi in modo rassicurante e non giudicante. Talvolta amici, parenti e colleghi non riescono a esercitare la giusta empatia e finiscono col peccare di superficialità (leggi post https://www.facebook.com/PsicologicaMenteOfficialPage/posts/1924836654397637:0).
Non avere fretta di elargire consigli. Ascolta e rispondi in modo rassicurante e non giudicante. Talvolta amici, parenti e colleghi non riescono a esercitare la giusta empatia e finiscono col peccare di superficialità (leggi post https://www.facebook.com/PsicologicaMenteOfficialPage/posts/1924836654397637:0).
Stai
attento a non fare lo stesso errore: cerca di immedesimarti e “sentire” le
difficoltà di chi soffre d’ansia. Puoi iniziare una conversazione semplicemente
dicendo “Ho notato che ti senti un po’ giù di recente, c’è qualcosa che
posso fare per te?”. Dimostrati disponibile e interessato ad ascoltare ciò che gli
sta accadendo. Non devi avere tutte le risposte ma solo essere un buon
ascoltatore.
Offri
supporto
L’ansia è un disturbo curabile. Esistono
psicologi, psicoterapeuti e ipnoterapisti (l’ipnosi
è tra le pratiche più efficaci per combattere questo disturbo) che possono
offrire il giusto tipo di supporto. Parlane con la persona ansiosa senza
timore. Potete scegliere insieme uno specialista e puoi offrirti di
accompagnarlo al primo ascolto.
Se chi soffre d’ansia rifiuta ogni tipo di
trattamento, minacciare, supplicare o forzare può solo peggiorare le cose.
Stabilisci dei confini con chi soffre d’ansia e tieniti informato sulle
attività che potrebbero amplificare il problema.
Cerca
di mantenere l’equilibrio
Avere un amico o un partner che soffre d’ansia può essere fonte di stress, quindi ricorda di prenderti cura di te stesso.
Avere un amico o un partner che soffre d’ansia può essere fonte di stress, quindi ricorda di prenderti cura di te stesso.
E’
importante (e non è da egoista!) continuare le tue attività. Non rinunciare
alla tua vita nè ai tuoi interessi: coltivare interessi ti renderà più felice,
sano e più predisposto ad affrontare nuove sfide. Se pensi che possa aiutarti,
rivolgiti in prima persona a un esperto (psicologo, psicoanalista,
psicoterapeuta o ipnoterapeuta) per cercare nuove risorse e nuovi strumenti per
affrontare al meglio le problematiche quotidiane.
Come aiutare chi soffre d’ansia, in sintesi
1. Documentati
sul disturbo d’ansia.
2. Incoraggia la
possibilità di consultare un esperto.
3. Mostra un supporto
positivo e un comportamento sano.
4. Valorizza i progressi
sottolineando anche il più piccolo miglioramento individuale.
5. Aiuta a fissare
obiettivi (realistici) abbassando il tiro nei periodi in cui il problema si
acutizza.
6. Non dare nulla per
scontato, non sai di cosa ha bisogno chi soffre d’ansia, quindi ascolta
con attenzione le sue necessità e all’occorrenza non temere di chiedere.
7. Fissare dei confini
così da raggiungere il giusto equilibrio senza rischiare di forzare chi soffre
d’ansia. I confini vanno, via via, ristabiliti in base ai progressi raggiunti.
8. Niente sensi di colpa e
niente atteggiamenti giudicanti.
9. Continua le tue normali
attività: coltivare interessi ti renderà più felice, sano e più predisposto ad
affrontare nuove sfide.
10. Chiedi supporto per te
stesso, un esperto può fornirti nuovi strumenti per fronteggiare le
problematiche.
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