Ipnosi…
Cos’è, come funziona, quali sono i vantaggi!

Che cos'è davvero l'ipnosi.

È imparentata con i riti voodoo, ma non ha nulla di “demoniaco”. Sembra a metà tra magia e scienza, ma è un fenomeno molto meno misterioso di quanto si creda, perchè è un’alterazione della coscienza che ci capita tutti i giorni, quando siamo assorti. 


Una manovra attuata con artifici misteriosi per manipolare la volontà altrui... Un metodo per indagare nell’inconscio di una persona e carpirne i segreti... Una tecnica in grado di curare miracolosamente ogni sorta di malattia... 
In un modo o nell’altro, è convinzione diffusa che l’ipnosi sia una specie di magia. Accostata ai fenomeni di possessione, ai rituali voodoo e sciamanici, l’ipnosi è spesso relegata, con diffidenza, tra le “pseudoscienze”.




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dott. Vincenzo D’Amato  Counselor Hypnotherapist


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Fenomeno naturale 

Eppure questa pratica non ha nulla di strano o di inquietante. In realtà è un’esperienza normale con cui ci confrontiamo tutti i giorni. Per esempio quando guardiamo un film o leggiamo un romanzo appassionante, quando ascoltiamo una conferenza che ci coinvolge o una musica che ci affascina, o ancora quando sogniamo a occhi aperti.
Ogni qualvolta siamo concentrati, assorti, rapiti, incantati da qualcosa che catalizza la nostra attenzione a un punto tale da ignorare tutto ciò che ci succede intorno e da perdere la concezione del tempo, siamo, di fatto, “ipnotizzati”.

Vale a dire che ci troviamo in uno stato di alterazione delle percezioni e della coscienza. Una condizione che ha una sua utilità: ci permette infatti di mobilitare e rendere utilizzabili risorse che altrimenti sarebbero inaccessibili, con il risultato, per esempio, di migliorare una performance o di facilitare il ripristino dell’equilibrio e del benessere.

Qualche esempio concreto: ci sono artisti che entrano in questo stato per produrre le loro opere, e attori (soprattutto se praticano il famoso “metodo Stanislavskij”) che lo utilizzano per immedesimarsi in un personaggio o per coinvolgere di più gli spettatori.

Sgombrato il campo da miti, leggende ed usi impropri, che cosa resta? Resta uno strumento meno teatrale e più rispettoso dell’individuo: la cosiddetta “nuova ipnosi”, introdotta nel secolo scorso dallo psichiatra californiano Milton Erickson, che ha dato origine ai più accreditati orientamenti di psicoterapia oggi esistenti.
L'ipnosi è un fenomeno psicosomatico che può essere causato tramite una suggestione dovuta ad un'immagine o un suono che il soggetto percepisce intensamente.
Coinvolge sia la dimensione fisica che la dimensione psicologica del soggetto a cui viene sottoposto. È una condizione particolare di "funzionamento" dell'individuo che consente di influire sia sulla sua condizione psicofisica che sulle sue condizioni di comportamento.
L'ipnosi è una condizione molto simile al sonno, provocata artificialmente da un operatore o dal soggetto stesso (autoipnosi) che, trovandosi in questo stato, è come privo di coscienza e di volontà pur seguendo nella maggior parte dei casi quanto accade durante la seduta.
La disciplina che utilizza l'ipnosi in ambito terapeutico si chiama ipnoterapia.

Le potenzialità

Sono diverse le potenzialità dell'ipnosi documentate scientificamente. Il soggetto in ipnosi può modificare la percezione del mondo esterno; può percepire stimoli che in realtà non ci sono e non percepire quelli che sono presenti; può distorcere percezioni di stimoli effettivamente esistenti creando illusioni. Diviene così possibile avvertire, ad esempio, un odore, una luce, un rumore inesistenti o percepire come gradevole un odore assai molesto, quale quello dell'ammoniaca, come squillante un suono a tonalità bassa, come verde un colore rosso o sviluppare insensibilità in ogni organo di senso.
In ipnosi è possibile modificare il vissuto sensoriale; il vissuto di schema corporeo e in particolare è possibile un controllo del dolore.
Il soggetto in ipnosi può orientare con facilità la propria
 introspezione nei diversi settori del suo organismo, può ampliare o ridurre le sensazioni che provengono dall'interno del suo corpo, può alterare i parametri fisiologici avvertibili come il battito cardiaco, il ritmo respiratorio, la temperatura cutanea. Ad esempio, suggerimenti di freddo e di caldo possono portare rispettivamente a vasocostrizione e a vasodilatazione. Semplici suggerimenti di maggior o minor frequenza del battito cardiaco e del respiro, di aumento o diminuzione della tensione arteriosa oppure di fatica muscolare e ansia o di tranquillità, sono altresì in grado di determinare effettivamente un aumento o una diminuzione della frequenza del polso, del respiro o della tensione arteriosa.
Con l'ipnosi è possibile entrare nella propria storia e variare i criteri di elaborazione dell'informazione in ingresso; è possibile modificare i significati che il soggetto ha dato in passato alle sue esperienze fruendo delle alternative che possedeva. Si possono ottenere dei cambiamenti nella continuità della memoria (amnesie parziali o totali).
Le emozioni sono una risposta dell'organismo a momenti dell'esistenza. Mentre nello stato di veglia il controllo volontario delle emozioni pare essere un compito particolarmente arduo, in ipnosi queste possono essere amplificate o ridimensionate; e vi è inoltre la possibilità di passare repentinamente da un'emozione all'altra in relazione ai suggerimenti che vengono impartiti dall'ipnotista.
Attraverso l'ipnosi il soggetto può apprendere a smorzare la sua risonanza emotiva. Il senso dell'Io può essere distaccato da un'ampia varietà di tipo di informazioni e situazioni ai quali è normalmente applicato. In un soggetto in regressione d'età l'emergere di un ricordo con tonalità affettiva particolarmente coinvolgente può essere vissuto non come esperienza propria ma semplicemente come informazione neutra attinta dalla memoria. Il senso dell'Io può anche essere distaccato dal proprio corpo come avviene per la non percezione del dolore.
In ipnosi esiste la possibilità di alterare la qualità e la quantità del controllo della muscolatura volontaria, della motilità e in particolare di modificare alcune modalità di funzionare del nostro organismo, credute al di fuori di ogni controllo volontario, quali quelle del sistema neurovegetativo, del sistema neuroendocrino e del sistema immunitario. Tutte le possibilità di comportamento elencate non possono essere ovviamente pensate come realizzabili allo stesso livello da tutti i soggetti, almeno immediatamente, in quanto sono coinvolti predisposizione genetica e tempi di apprendimento.

Applicazioni

Le fonti più remote nelle diverse culture che fanno pensare all'uso dell'ipnosi in ambito terapeutico illustrano tale impiego prevalentemente rivolto al controllo del dolore, quindi come metodica analgesica. Da quando l'ipnosi è maggiormente conosciuta come modalità particolare del funzionare umano, che può essere tecnicamente controllata da esperti professionisti, è utilizzata in ambito extraterapeutico nello spettacolo, nello sport e nella ricerca, e in ambito terapeutico nelle diverse specializzazioni della medicina, della psicologia clinica e dell'odontoiatria.

Ipnoterapia

L'utilizzo dell'ipnosi nella terapia è detta ipnoterapia, (o, per evitare confusioni con la terapia del sonno, "ipnositerapia") ed è un lavoro clinico, ossia si tratta di impiegare lo stato e le dinamiche dell'ipnosi in una strategia terapeutica.
L'ipnoterapia, attraverso le sue svariate metodiche, che spaziano dall'intervento diretto sul sintomo a sofisticate strategie di ristrutturazione di credenze e di personalità, può essere utilizzata da molti specialisti nel contesto delle loro specifiche competenze.

Psicoterapeuti, psicologi e psichiatri possono impiegare l'ipnoterapia:
·         per intervenire nelle diverse forme di nevrosi, nei disturbi somatoformi, nelle diverse dipendenze (alcol, tabacco, droga),
·         nei disturbi sessuali di origine psicogena, nei disturbi alimentari (compreso il controllo del peso).

·         nel controllo del dolore, nella preparazione agli interventi chirurgici e nel post operatorio.

·         nella preparazione e nella conduzione del parto e nei disturbi ginecologici psicosomatici.

·         nel controllo delle fobie, delle ansie e del dolore (ipnodontria).

Gli oncologi:
·         possono impiegare l'ipnoterapia nelle diverse fasi della malattia, in alcuni momenti sarà ipnoterapia di chiarificazione e di ristrutturazione psicologica di credenze false, in altri momenti sarà ipnoterapia orientata alla gestione delle emozioni, alla realizzazione della calma e al potenziamento del sistema immunitario, in altri momenti ancora sarà ipnoterapia di incoraggiamento e orientata al controllo del dolore fisico.

Ipnosi extraclinica

L'uso delle tecniche ipnotiche in diversi campi ha prodotto numerose attività diversamente definite; tra esse:
·       Ipnosipedia: l'impiego dell'ipnosi nell'apprendimento. Il suo impiego è finalizzato ad aumentare la concentrazione, a realizzazione monoideismi che esaltino le capacità intellettuali e, attraverso suggerimenti post-ipnotici, è possibile rafforzare la personalità ed aumentare la motivazione allo studio.
·       Ipnosi per lo sport: riguarda tecniche utilizzate per la preparazione psicologica degli atleti in diverse discipline sportive.
I risultati che si possono ottenere con l'impiego dell'ipnosi con gli atleti sono:
1) il raggiungimento di rilassamento sia muscolare che mentale, il che favorisce il controllo del tono muscolare e dello stato emotivo,
2) il controllo dell'ansia pre-agonistica,
3) il recupero della fatica fisica e mentale.

·       Ipnosi per scopi militari
·       Ipnosi nei programmi spaziali.
·       Ipnosi da palcoscenico.
·       Ipnosi per lo studio di fenomeni paranormali.

Autoipnosi

L'autoipnosi è la realizzazione dello stato ipnotico su se stessi. In ambito clinico l'ipnotista impartisce al paziente delle istruzioni particolari affinché apprenda a entrare autonomamente nello stato ipnotico. All'inizio dell'apprendimento, per agevolare la realizzazione della trance, possono essere utili delle audiocassette con la voce registrata del terapeuta. Con l'allenamento e l'esperienza migliora sempre più l'abilità del soggetto a realizzare l'ipnosi.
L'autoipnosi può essere utilizzata per gli stessi obiettivi per i quali è impiegata l'ipnosi eterodiretta: correzione di comportamenti inadeguati (mantenere una dieta, smettere di fumare ecc.), controllare emozioni (ansie varie), realizzare stati di distensione, terapia regressiva, etc..


Fonte Wikipedia

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